Chiusano San Domenico, De Angelis replica ad Irpiniambiente

(Tv7 Avellino) – Si accoglie con gradimento la notizia relativa alle iniziative di recupero che Irpiniambiente avrebbe fruttuosamente avviato nei confronti dei Comuni morosi, unitamente e a completamento dell’adozione del Piano Industriale e della riferita riorganizzazione aziendale.
Si auspica infatti che un buon risultato si rifletta a beneficio dei Comuni e dei cittadini in termini di vantaggiosa ricontrattualizzazione.
Ovviamente per centrare tale target si reputa necessario che al fruttuoso recupero delle morosità si accompagni anche e soprattutto la migliore gestione dei costi, fino ad oggi funambolicamente “rappezzata”, quanto meno in parte, con le quote dei c.d. ristori CONAI di spettanza dei Comuni e talvolta ineluttabilmente sfociata nell’inadempimento contrattuale, con improvvise interruzioni del servizio e conseguenti aggravi delle finanze comunali; cose intollerabili per un’Amministrazione comunale massimamente virtuosa nella raccolta differenziata e rigorosamente puntuale nei pagamenti qual è quella di Chiusano.
E’ in proposito che il “chiarimento” sui rapporti con il Comune di Chiusano veicolato dalla Società sul quotidiano orticalab in data odierna merita di essere emendato, laddove impropriamente riferisce qualifica debitrice l’Amministrazione comunale, che, per converso, si porta essa creditrice di Ipriniambiente per rilevanti importi, ancora una volta proprio a titolo di contributi CONAI.
Vero è certamente che la controversia insorta sulla pretesa del Comune è stata risolta in via stragiudiziale nel rispetto delle reciproche posizioni e senza che sia mai intervenuto alcun provvedimento giudiziario definitivo. Ma può anche dirsi che il riconoscimento del diritto ad esito di una consulenza tecnica disposta dal Tribunale rappresenta spesso l’ultimo giro prima del traguardo.