Irpiniambiente replica al Sindaco di Chiusano San Domenico

(Tv7 Avellino) – In riferimento alle ultime notizie rilasciate su un quotidiano dal sindaco di Chiusano San Domenico Carmine De Angelis, arriva la replica dell’Amministratore Unico di Irpiniambiente Antonio Russo e del Direttore Generale Armando Masucci. “Non è presente alcuna situazione critica a livello giudiziario e finanziario”, precisa il management aziendale. Crediti e debiti sono sotto la lente d’ingrandimento: l’occasione è utile per ricordare l’intensa attività posta in essere nell’ultimo periodo. “Dal febbraio 2021 – ricordano – la società ha attivato un’operazione di riscossione coattiva oggettiva nei confronti di tutti i comuni morosi, mediante decreti ingiuntivi ed altre forme di recupero crediti previste nei limiti della legge. Tale azione, in pochi mesi, ha permesso di ottenere un significativo introito nelle casse, permettendo di recuperare crediti, ammontanti a diversi milioni di euro, e risalenti a diversi anni addietro. Un risultato di non poco conto considerata anche la precaria situazione della finanza pubblica”.

“Per quanto riguarda la situazione debitoria – evidenziano ancora l’Amministratore Unico e il Direttore Generale – qualche azione monitoria pendente è stata opposta per fondati motivi di inesistenza sia relativamente all’an che al quantum. Con i diversi creditori/fornitori della società sono state messe in campo diverse transazioni stragiudiziali che stiamo onorando con puntualità, anche grazie alle disponibilità pervenute in seguito alla richiamata azione di incasso coattivo dai comuni a partire dal febbraio scorso, creando un perfetto equilibrio finanziario, visionato anche dal collegio sindacale”.

Nell’ampia disamina dell’Amministratore Unico Antonio Russo e del Direttore Generale Armando Masucci, ampio risalto viene dedicato alla natura giuridica vincolante i rapporti con i comuni. “Stiamo provvedendo – affermano – a stipulare tutti nuovi contratti, al fine di adeguarli alle normative attuali, tenuto conto della normativa regionale che prevede una fase transitoria per tali servizi. Sotto questo aspetto abbiamo ereditato una situazione molto delicata, segnata, innanzitutto, da una tariffazione per l’espletamento dei servizi inadeguata. Abbiamo avuto modo di constatare la presenza di comuni che beneficiano del servizio in virtù di accordi risalenti all’epoca dei vecchi consorzi. Contratti risalenti ad oltre un decennio addietro che stiamo adeguando alle rivalutazioni del caro vita e all’indice dell’andamento Istat. La società Irpiniambiente – precisano ancora Russo e Masucci – si è attivata per l’adozione di un Piano Industriale per verificare le strategie da sviluppare per evitare perdite significative in relazione alla tipologia del servizio prestato. Si chiarisce, inoltre, che tutte le strategie che sono state dettate alla società da parte degli organi di revisione, sono state tutte adeguatamente messe in campo, e oggi la società viene riconosciuta dagli organi istituzionali ed enti di certificazione, efficace ed efficiente”.

Quanto alla qualità dell’erogazione del servizio posto in essere nei comuni di competenza, Russo e Masucci evidenziano che “l’attività della società, seppur in fase di riorganizzazione, sta ottenendo ottimi riscontri, verificati da enti terzi internazionali che hanno permesso di ottenere le Certificazione Iso 9001, Iso 14001 e Iso 8000 (certificazione etica). Tutto questo potendo contare anche sul fattivo contributo delle rappresentanze sindacali. Uno dei più importanti risultati ottenuti nell’ultimo periodo è quello relativo allo svolgimento del servizio nel comune di Ariano Irpino, tornato in gestione alla nostra società dal giugno scorso. E’ opportuno rilevare, pertanto, che nel corso di questi pochi mesi la differenziazione dei materiali ha già registrato un aumento delle percentuali rispetto alla precedente gestione effettuata da privati. Atti e risultati sono a disposizione di tutti”.

Oggetto di chiarimento anche il rapporto esistente con il comune di Chiusano San Domenico. “Allo stato attuale è previsto un rapporto limitato alla sola prestazione di trasferenza, poiché quella della fase della raccolta viene gestita in forma autonoma. E’ opportuno precisare, che nonostante il rapporto appena fatto presente, il comune di Chiusano San Domenico è comunque debitore dal 2020 nei confronti di Irpiniambiente per servizi regolarmente espletati, per i quali, in caso di mancato pagamento, come già verificatosi per altri comuni morosi, la società si riserva di mettere in campo le relative azioni giudiziarie. Irpiniambiente, inoltre, precisa che il nuovo contratto non è stato sottoscritto dall’ente per cause allo stesso imputabili. Nonostante tutto l’azienda sta continuando a garantire regolarmente il servizio, benché esso sia al momento effettuato in virtù di vecchi accordi come già richiamato in precedenza. A breve – concludono l’Amministratore Unico Antonio Russo e il Direttore Generale Armando Masucci – verrà presentata una nuova ed ulteriore istanza per chiedere la sottoscrizione del contratto onde evitare l’interruzione del servizio prestato. Non da ultimo, quanto alla dichiarazione del sindaco di Chiusano relativamente alla vittoria di un giudizio, si precisa che nel rispetto delle reciproche pretese, le parti sono giunte ad una definizione stragiudiziale della causa, senza che sia mai intervenuto alcun provvedimento giudiziario definitivo”.