Avellino, piano di zona documenti incompleti, ritorna il rischio commissariamento

(Tv7 Avellino) – Piano di zona Avellino torna a rischiare il commissariamento. Una doccia fredda per il sindaco Festa, che pensava di averla scampata approvando in extremis l’impegno di spesa per la programmazione 2019; le ennesime lacune invece rischiano di costargli caro. La documentazione inviata dal Comune capofila, che sembrava in un primo momento aver convinto l’assessore regionale Lucia Fortini, non ha passato il controllo dei tecnici della direzione generale che hanno riscontrato diverse carenze. E hanno dato 5 giorni di tempo al comune di Avellino per rimediare, altrimenti il commissariamento questa volta sarà inevitabile. Diverse le contestazioni della regione, dai numeri sballati messi a bilancio alla mancata adozione di determinati regolamenti, oltre alla richiesta di completare il Cda dell’azienda consortile. Difficile concludere tutto in soli 5 giorni, anche se palazzo di città ne aveva avuti 40 in precedenza per non sbagliare ulteriormente; il sindaco di tutta risposta ha scelto l’attacco come difesa, chiedendo alla regione di presentare tutte le documentazioni degli altri ambiti, minacciando azioni legali, si va verso una guerra a carte bollate.