Avellino, emergenza climatica e ambientale, Iandolo (APP) delibera approvata ma mai attuata

La nota del consigliere comunale di Avellino Francesco Iandolo

(Tv7 Avellino) – “Su sollecitazione del movimento Friday For Future anche nella nostra città è stata votata, oramai due anni fa, la dichiarazione di emergenza climatica e ambientale che aveva come obiettivo di modificare gli stili di vita e le politiche cittadine in favore di una transizione ecologica necessaria per arrestare i cambiamenti climatici e quindi per dare un contributo sostanziale a garantire futuro al nostro pianeta e alle giovani generazioni. È simbolico e significativo, infatti, che questa delibera, arrivata in aula su mia proposta, sia stata proprio una dei primi atti approvati dall’attuale consiliatura”. Così il consigliere comunale di Avellino Prende Parte, Francesco Iandolo che continua: “Con l’introduzione del principio di giustizia climatica, infatti, si è tentato di orientare le politiche pubbliche a un’attenzione sempre maggiore alla tematica ambientale a 360° con la tutela del verde, la lotta all’inquinamento, anche molto presente nella nostra realtà, alle politiche di mobilità sostenibile e molto altro ancora. Dopo due anni il movimento Friday For Future è tornato in piazza per il Global Strike richiedendo a gran voce che quanto votato e approvato venga finalmente attuato. 

È evidente come l’amministrazione comunale in tutti questi mesi non abbia reso esecutivo il provvedimento non adottando nemmeno un atto che vada in quella direzione. Questo è ancora più evidente con misure simboliche come eliminare le plastiche monouso dagli uffici comunali visto che anche durante i Consigli Comunali si utilizzano ancora bottigliette di plastica. Azioni per cui basterebbero pochi soldi ma tanta buona volontà per cambiare una brutta abitudine della politica cittadina che oltre a mostrarsi inadeguata tradisce le promesse fatte a un’intera generazione. Così diventa impossibile chiedere ai cittadini impegno e sacrificio per accompagnare la transizione ecologica in città. Eppure resta necessario fare di più, per questo nelle prossime ore, accogliendo l’invito arrivato dalle associazioni nella settimana di iniziative sul tema, depositerò la mozione per l’istituzione della Consulta ambientale, strumento previsto dallo statuto comunale, anche per affiancare e stimolare la politica a fare di più. Convinti che solo un nuovo patto tra istituzioni e cittadini e tra generazioni possa servire a archiviare le cattive abitudini e ad aprire una stagione nuova nell’impegno per l’ambiente, la sostenibilità e il futuro della nostra città”.