Tre bicchieri Gambero Rosso, è il trionfo dei bianchi: i migliori vini 2022 della Campania

(Tv7 Avellino) – 28 sett. ’21 –  Tra i 20 Tre Bicchieri regionali, 19 sono vini bianchi. Una vocazione nettissima che dice tanto della Campania: una regione che non conosce filtri e mezze misure, dotata di preziosi e originali picchi di sapore tanto in ambito gastronomico quanto in quello enologico. Si tratta di un connubio fortissimo che viaggia di pari passo in Italia e nel mondo, ancor di più negli ultimi anni grazie alla crescita della pizza napoletana che ha portato con sé selezioni di vini regionali sempre più accurate e brillanti.

Quest’anno abbiamo apprezzato un millesimo felice per i bianchi, il 2020 ha fornito mediamente vini ben bilanciati tra freschezza e maturità, dotati di spalla acida e strutture per affinare lungamente in bottiglia, una dote a dir poco preziosa non ancora pienamente valorizzata. Un Greco di Tufo come un Fiano di Avellino sono veramente godibili almeno dopo almeno tre o quattro anni dalla vendemmia. Lì si vede il cambio di marcia netto, ma è un discorso che possiamo portare anche sul campo della Falanghina del Sannio, un bianco spesso considerato da bere a pochi mesi dalla vendemmia, quando a due anni dalla raccolta inizia a regalare tutt’altro repertorio gustativo.

Il discorso della longevità ci porta a parlare di Taurasi, denominazione che ha sempre fatto della visione di lungo periodo un fiore all’occhiello e che oggi sta ridefinendo la sua cifra stilistica. Dal fattore tempo allo spazio, la Campania è soprattutto una regione da visitare bicchiere alla mano.

Andiamo dai terreni del Casertano al magnifico Cilento con le vigne che ascoltano il mare; i fazzoletti di vigne della Costa d’Amalfi; gli scorci di Ischia o le viti a piede franco sulle pendici del Vesuvio. Prima di chiudere, siamo contenti di accogliere per la prima volta due aziende nel club dei Tre Bicchieri. La prima è Passo delle Tortore, una realtà irpina, sodalizio di quattro giovani imprenditrici; la seconda è la storica Masseria Frattasi, che già dagli anni ’50 valorizza la Falanghina del Taburno.

  • Campi Flegrei Falanghina Cruna deLago 2019 – Sibilla
  • Core Bianco 2020 – Montevetrano
  • Costa d’Amalfi Furore Bianco Fiorduva 2020 – Cuomo
  • Costa d’Amalfi Ravello Bianco Selva delle Monache 2020 – Sammarco
  • Falanghina del Sannio Janare Anima Lavica 2020 – Guardiense
  • Falanghina del Sannio Svelato 2020 – Terre Stregate
  • Falanghina del Sannio Taburno 2020 – Fontanavecchia
  • Falanghina del Sannio Taburno Bonea 2019 – Frattasi
  • Fiano di Avellino 2020 – Scuotto
  • Fiano di Avellino 2020 – Colli di Lapio
  • Fiano di Avellino Pietramara Et. Bianca Ris. 2018 – Favati
  • Fiano di Avellino Tognano 2018 – Rocca del Principe
  • Greco 2019 – Pietracupa
  • Greco di Tufo Aletheia Ris. 2019 – Donnachiara
  • Greco di Tufo Le Arcaie 2020 – Passo delle Tortore
  • Greco di Tufo Miniere Ris. 2019 – Cantine dell’Angelo
  • Greco di Tufo Vittorio Ris. 2008 – Di Meo
  • Morrone Pallagrello Bianco 2019 – Alois
  • Pian di Stio 2020 – San Salvatore 1988
  • Taurasi V. Macchia dei Goti 2017 – Caggiano