Avellino, Santoro (Si Può): “si vive di occasionalismo, Avellino non è più la città giardino”.

(Tv7 Avellino) – Questa mattina presso il circolo della Stampa di Avellino si è tenuta la conferenza stampe del gruppo politico “Si Può”. Alla conferenza stampa hanno partecipato il capogruppo in consiglio comunale di Avellino Amalio Santoro e il Presidente Giancarlo Giordano per discutere delle vicende politico-amministrative della città capoluogo. Il consigliere comunale ha posto l’attenzione su diverse tematiche: la situazione finanziaria dell’ente di Piazza del Popolo, il destino dell’area Ovest della città, la cittadella giudiziaria, la sanità irpina e altre ancora.

“La condizione della città è sotto gli occhi di tutti. L’Amministrazione comunale manca sulle scelte strategiche perché è dall’inizio che non ha un programma definito- continua Santoro – si vive di occasionalismo, annunci che vengono puntualmente smentiti dai fatti e la città, rispetto ad altri capoluoghi della Campania, è oggettivamente in difficoltà. Siamo in una profonda crisi identitaria. Non siamo più la città del commercio, dei servizi. Non siamo la città giardino”. Ancora Amalia Santoro sulla questione sanitaria: “In questa crisi profonda dell’Irpinia si è scatenata anche una guerra tra poveri. E’ stato smantellato frettolosamente l’ospedale di Solofra senza potenziare l’ospedale di Avellino perché noi ci consoliamo esaltando le eccellenze sanitarie ma ci dimentichiamo del quotidiano e della condizione del Pronto Soccorso e di alcuni reparti che, letteralmente, ad Avellino scoppiano. Va rilanciato Solofra e allo stesso tempo va potenziato l’ospedale di Avellino. Il Sindaco si dovrebbe dimettere per tante cose, non solo per la sanità perché anche nella vicenda covid è mancato questo ruolo di regia del comune capoluogo, è mancato un raccordo con l’azienda ospedaliera e con l’Asl” conclude il capogruppo consiliare di Si Può al Comune di Avellino Amalio Santoro.