Irpiniambiente SpA, Monteforte Irpino e Santa Lucia di Serino: la differenziata vola oltre il 70%.

(Tv7 Avellino) – I comuni di Monteforte Irpino e di Santa Lucia di Serino hanno raggiunto un importante risultato nella raccolta differenziata.

In appena 3 mesi, le due comunità irpine, adottando gli accorgimenti proposti da Irpiniambiente nel sistema di raccolta e condivisi dalle rispettive amministrazioni comunali, hanno incrementato la differenziata del 10%.

Nel trimestre agosto/settembre 2021, il comune di Monteforte Irpino ha fatto registrare il 74,48% di raccolta differenziata, con un incremento di 10 punti percentuali rispetto a i due trimestri precedenti quando la differenziata si attestava al 64,05%.

Considerando i primi 9 mesi del 2021, la raccolta differenziata si attesta al 67,15%, con una previsione su base annua vicina al 70%.

Nel comune di Monteforte Irpino, il nuovo piano, entrato in vigore a luglio 2021, ha visto l’eliminazione delle postazioni stradali per la raccolta del vetro (così come avvenne per il comune capoluogo sul finire del 2017), la dotazione di un maggior numero di biopattumiere alle utenze, in sostituzione dei carrellati stradali, rimasti in uso solo nei condomini con il maggior numero di unità abitative e la modifica del calendario di ritiro dei rifiuti.

Inoltre, per quanto riguarda la gestione di ingombranti e raee si è passati dal servizio di conferimento da parte degli abitanti di Monteforte Irpino presso il centro di raccolta di Breccelle, al ritiro a domicilio, previa prenotazione, che avviene mediante App e al call center di Irpiniambiente.

Ciò ha determinato un netto incremento dei rifiuti ingombranti e elettrodomestici in disuso, che vengono meglio intercettati dalle fasi di raccolta e quindi di smaltimento, incidendo in maniera positiva sulla selezione dei materiali.

Analogo risultato è stato raggiunto nel Comune di Santa Lucia Di Serino, dove nel trimestre luglio/settembre 2021 la differenziata ha raggiunto la quota del 75,20%, partendo dal 60,08% del semestre precedente. Un balzo di 15 punti percentuali, ottenuto grazie alla modifica sostanziale delle frequenze di raccolta concordata tra l’amministrazione comunale, il management di Irpiniambiente e le articolazioni aziendali tecnico-operative. Nel comune di Santa Lucia di Serino, infatti, si è raggiunta la condizione ottimale da sempre evidenziata, di ridurre ad un solo giorno a settimana la raccolta della frazione indifferenziata, raddoppiando, invece, le frequenze di raccolta del Multimateriale (plastica e metalli) e della carta.

Per Santa Lucia di Serino, considerando i primi nove mesi del 2021, la differenziata si attesta al 65,33%, ed anche per questo comune si prevede che la proiezione annuale possa superare il 70% di rifiuti selezionati.

“Sono due risultati – spiega il management di Irpiniambiente, composto dall’amministratore unico, Antonio Russo e dal direttore generale, Armando Masucci – che vanno principalmente ascritti alla disponibilità ed al senso civico delle comunità, ma anche al fatto che i vertici societari, le articolazioni aziendali coinvolte nelle scelte strategiche e le amministrazioni comunali hanno da un lato interpretato i bisogni degli utenti e dall’altro hanno definito gli interventi strategici per l’ottenimento di risultati sempre migliori. Se in realtà meno estese, come può essere il comune di Santa Lucia di Serino – commenta il management – è più facile ottenere incrementi della raccolta differenziata, sebbene in questo caso di specie il miglioramento supera anche le più rosee previsioni, in realtà già più ampiamente urbanizzate, come nel caso di Monteforte Irpino, il riscontro è particolarmente positivo, ed attesta la capacità operativa dell’azienda, quando riscontra la sensibilità delle comunità e delle amministrazioni. Due dati concludono Russo e Masucci, che supportano l’idea di un servizio sempre più efficiente e competitivo su tutto il territorio provinciale, e di una azienda capace di vincere le sfide del prossimo futuro, che si giocano su diversi livelli, dalla gestione, all’operatività, per finire al corretto ed efficace rapporto interistituzionale con gli enti di riferimento”.