Avellino, Ato rifiuto verso il commissariamento

(Tv7 Avellino) – Questa mattina, dopo diversi rinvii, gli otto membri del Consiglio di Amministrazione dell’Ato Rifiuti avrebbero dovuto provvedere ad eleggere, in seconda convocazione, il nuovo presidente. Dei dodici componenti iniziali, dopo le amministrative, ne sono rimasti otto. Quattro di chiara matrice Pd, nelle persone di Costantino Giordano, sindaco di Monteforte, Nunziante Picariello, sindaco di Capriglia, Nando Zoina, consigliere comunale di Montemiletto, Luigi Lanzetta, consigliere comunale di Forino. Per altro verso, un riferimento di Italia Viva, ovvero del consigliere regionale Alaia, nella persona del consigliere di minoranza del comune di Taurano, Buonfiglio. Quindi un riferimento del sindaco di Avellino, nella persona dell’assessore Giacobbe, il sindaco di Savignano, Della Marra, storicamente riconducibile a Forza Italia, infine Giovanni D’Ercole, delegato dell’Amministrazione Provinciale indicato dal vecchio Presidente Gambacorta. Rispetto alla proposta dei democratici di convergere sul nome di Della Marra, individuato come il profilo più adatto, per superare lo stallo imposto dai numeri e scongiurare un muro contro muro che non avrebbe prodotto alcun esito, incredibilmente gli altri tre membri hanno rassegnato le proprie dimissioni determinando le condizioni per il commissariamento dell’ambito.