Cicci di Santa Lucia ricetta della tradizione

(Tv7 Avellino) – Redazione, 13 dic. ’21 – I Cicci di Santa Lucia rappresentano una delle più antiche tradizioni della cucina tipica avellinese. Un piatto, realizzato secondo la ricetta delle nonne, che nel giorno del 13 dicembre non può mancare in tutte le case.

E’ antica usanza che il 13 dicembre, giorno della protettrice di Irpinia, in tutta la provincia, si mangi una zuppa a base di mais bianco, ceci, fagioli e grano. Un modo per rievocare il passato quando il giorno più corto dell’anno si offriva in dono alla santa questa pietanza per ringraziarla di qualche grazia ricevuta o per invocare un nuovo anno agricolo proficuo e abbondante. 

La festa di Santa Lucia è infatti strettamente collegata con riti che hanno come obiettivo principale quello di assicurare la buona riuscita del raccolto. I cicci, in dialetto legumi, mettono in evidenza il rapporto simbolico significativo che si viene a creare fra alimentazione e ciclo della vita. Come se il cibo fosse elemento essenziale di un percorso esistenziale permeato di reciproche influenze.

Per questo in Irpinia si è soliti realizzare i cicci. Il grano e i legumi piccoli e tondi, oltre a ricordare gli occhi della Santa, sono simbolo di fertilità e prosperità che il 13 dicembre con l’inizio di un nuovo ciclo di vita viene elargita anche a coloro che di solito non godono di buone condizioni economiche.

Vediamo come si realizzano i Cicci di Santa Lucia

Ingredienti

  • 200 g grano
  • 200 g mais secco
  • 200 g ceci secchi 
  • 200 g fagioli secchi 
  • q.b. sale
  • 50 g olio extravergine d’oliva
  • 2 spicchi d’aglio 
  • 4 peperoni sott’aceto (le pepaine)

Preparazione dei Cicci di Santa Lucia

Fate lessare separatamente in abbondante acqua salata il grano tenero che è stato tenuto a bagno almeno il giorno prima, il mais, che va anch’esso tenuto a bagno per 12 ore, i fagioli e i ceci. Per ognuno quattro cotture differenti.

Mondate dai semi i peperoni sott’aceto e tagliarli a pezzi. Soffriggete, in una pentola capiente, a fuoco lento gli spicchi di aglio e i quattro peperoni.

Appena l’aglio è diventato biondo, e dopo averne eliminato quasi completamente l’acqua di cottura, versate nell’ordine il grano, il mais, i ceci e i fagioli. Aggiustate di sale e lasciate cuocere per almeno 30 minuti a fuoco lento.

E’ consigliabile servire in tegamini di terracotta, per salvaguardarne il gusto squisito, la consistenza cremosa e il calore.