Grottaminarda, nuovo avviso per gli esercizi commerciali disponibili ad accettare buoni spesa.

dalla redazione

(Tv7 Avellino) – Vista l’acquisizione di nuove istanze per l’erogazione di contributi ai costi sostenuti dalle famiglie, nell’ambito delle misure urgenti derivanti dall’emergenza epidemiologica Covid-19, Decreto Sostegni-bis, che prevede misure di agevolazione TARI, di solidarietà alimentare, misure per il pagamento dei canoni di locazione e per il pagamento delle utenze domestiche, il Comune di Grottaminarda ha riaperto anche i termini per le manifestazioni di interesse da parte di esercizi commerciali disponibili ad accettare buoni spesa.

Si ricorda che al Comune di Grottaminarda sono stati assegnati 132.607,89 euro;  somma che, con deliberato di Giunta, si è stabilito di  suddividere in egual misura per ciascuna delle quattro tipologie di beneficio; dunque per la misura di solidarietà alimentare alle famiglie indigenti sono disponibili 33.151,97 euro che l’Ente sta provvedendo a distribuire ai richiedenti aventi diritto attraverso buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità.

A tale scopo il Comune, nel rispetto dei principi di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza, intende integrare l’elenco delle attività commerciali locali presso le quali i cittadini possono recarsi per spendere i buoni spesa.

Gli operatori economici interessati dovranno manifestare la propria disponibilità entro le ore 12:00 del giorno 29 aprile 2022, compilando la documentazione scaricabile dal sito istituzionale www.comune.grottaminarda.av.it ed inviandola a mezzo e-mail all’indirizzo strutt.inter@comune.grottaminarda.av.it , oppure a mezzo PEC all’indirizzo strutt.inter@pec.comune.grottaminarda.av.it , o ancora a mezzo fax al n. 0825-446848, o anche a mano presso l’Ufficio Protocollo negli orari di apertura al pubblico e secondo le modalità di accesso vigenti al momento della consegna.

Si precisa che non saranno prese in considerazioni le adesioni delle attività che non siano in regola con i versamenti contributivi (DURC) e non si potrà procedere alla liquidazione delle spettanze in caso di sopravvenuta irregolarità dopo la stipula della convenzione.