Avellino, prende il via “Ricordi sospesi”: un viaggio nel tempo tra fotografia, moda e musica.

dalla redazione

(Tv7 Avellino) – Prende il via la mostra multidisciplinare “Ricordi sospesi”. Domani, sabato 14 maggio, alle 18,30, presso il Circolo della Stampa di Avellino, in Corso Vittorio Emanuele n.6, si terrà il vernissage dell’evento.

La mostra sarà visitabile fino al 20 maggio, dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 20,00.

Un viaggio emozionale ed esperienziale attraverso la contaminazione di territori espressivi differenti, quali la fotografia, la moda e la musica, uniti da un filo conduttore, quello del tempo e della memoria. 

I giovani e talentuosi autori della mostra sono la fotografa e artista visuale Giorgia Bisanti, la stilista Rossella Coppola, i compositori, Umberto Ciccone, Francesco D’Acunzi, Raffaele Gagliardi, Giovanni Parrocchia ed il tecnico del suono, Manuel Lomazzo, con la direzione artistica di Raffaella Bellezza.

Organizza l’Associazione Teatrale “AISTHESIS”, presieduta da Luca Gatta, e FS EVENT srls, in collaborazione con  l’Ordine dei Giornalisti della Campania e Cloe by Serena Fierro.

Profili biografici artisti Mostra “Ricordi sospesi”

Rossella Coppola

Rossella Coppola nasce ad Avellino e subito dopo il diploma in beni culturali decide di trasferirsi a Roma, dove studia presso l’Accademia Costume e Moda, laureandosi in costume per lo spettacolo e Moda, durante il suo percorso di studi decide di approfondire il mondo del textile design e si trasferisce a Milano dove si specializza in Fashion e textile design alla Naba.

Durante questi anni partecipa a diversi contest internazionali che la vedono sempre finalista, come l’evento Altaroma nel 2017,dove presenta la collezione ‘Madeleine’.

Vanta di diverse esperienze lavorative nel ruolo di designer e assistente prodotto all’interno di aziende del territorio e romane, oggi lavora in un’importante azienda napoletana e continua a portare avanti i suoi sogni.

 

Giorgia Bisanti

Nata a Napoli nel 1994, si laurea in Scenografia e in Fotografia presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli.

I suoi progetti sono stati esposti in numerose collettive in Italia e all’Estero. Tra le ultime: New Post Photography Award Presso Mia Fair, VII Biennale dei Giovani Fotografi Italiani presso il CIFA, Golosi. Insaziabili di vita presso Camera Torino, Passepartout Exhibition Prize Presso Galleria 28 Piazza di Pietra, Summer Splash mostra virtuale di Phototrouvèe Magazine.

Ha ricevuto riconoscimenti da Phest, Phmuseum, SiFestOff, Mediterraneo Fotografia, Annual Photography Awards.

Nel 2021 è finalista del bando “I libri-gioco si fanno con le macchine” promosso dall’associazione Ts’ai Lun 105, con il progetto del libro-gioco Surprise!

La sua ricerca artistica è fortemente legata alle esperienze di vita personali. Attraverso la sperimentazione del mezzo fotografico, la combinazione di varie tecniche di intervento manuali e digitali, attua un’azione di re-interpretazione delle immagini, ricercando sempre la massima potenza espressiva.

 

Raffaella Bellezza

Raffaella Bellezza dal 2006 al 2016 ha fatto parte del Coro di Voci bianche e Coro Giovanile del Teatro Carlo Gesualdo di Avellino diretto dal M° Cinzia Camillo, partecipando alle produzioni del Teatro in sede e alla RAI. Dal 2015 coordina e dirige artisticamente insieme con Filomena De Rosa il “Coro Allievi Cimarosa Folk” del M° Susanna Canessa del Conservatorio “D. Cimarosa”. Ha conseguito il Diploma di Vecchio ordinamento in Pianoforte col M° Sergio Di Gennaro e la Laurea di II Livello in Pianoforte indirizzo Gestione dello spettacolo presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, sotto la guida del M° Nunzio Areni ha seguito il Corso di Gestione dello Spettacolo (Management Musicale). Nel 2017 inizia a seguire i corsi di Direzione di Coro del M° Roberto Maggio. Dal 2018 è Direttore di Produzione Artistica dell’opera multimediale “Grammeloth” di Maurizio Elettrico. Nel A.A. ha seguito il Corso di Alto perfezionamento nel Management del Teatro d’opera presso l’Accademia Amo del “Teatro Coccia” di Novara. È iscritta all’ Albo dei Giornalisti Pubblici della Regione Campania. Attualmente, fa parte dell’Associazione Teatrale “Aisthesis” del M° Luca Gatta, si occupa dell’ambito musicale, nella stessa, effettua attività di tirocinio nella segreteria organizzativa e segreteria di comunicazione. Svolge attività di Assistente musicale, presso la prestigiosa, Academie Du Ballet Classique, del M° Zelia Guarini, compie attività di Marketing, Promozione e Comunicazione in ambito Artistico-Culturale, presso la Società FS EVENT S.R.L.S.

 

Umberto Ciccone

Sin da piccolissimo scopre la passione per i suoni, la musica e la composizione. Ad undici anni effettua l’esame di ammissione in Conservatorio, il Domenico Cimarosa di Avellino, col massimo dei voti in pianoforte, indirizzo classico.

Diverse sue composizioni per orchestra ed organici vari sono state utilizzate per cortometraggi e pubblicità, Si è ggiudicato“Best Music” al Vesuvius International Film Fest con la colonna sonora “Michelangelo”.

Ha seguito varie Master Class tra cui quelle con Cristiano Rossi, Pericle Odierna, Beppe Vessicchio.

Ha partecipato come Compositore e Arrangiatore dell’opera multimediale “Grammeloth” dell’Artista napoletano Maurizio Elettrico.

Partecipa al TourMusicFest 2021 come pianista, con il brano “Ponte Milvio” conquistando con questo le Live Audition. Suono poi “Sky Elephant” in finale, ricevendo un attestato di merito artistico.

 

Francesco D’Acunzi

Ha iniziato, un po’ per gioco, ad avvicinarsi al pianofortte, poi sfruttando l’occasione di un corso di chitarra alle scuole elementari dalla musica non si è più allontanato.

Con il PC ha iniziato a creare le prime basi. Adesso studia a Bologna musica per film.

Collaborando con l’Accademia delle Belle Arti di Napoli e il Conservatorio di Avellino,  sta componendo per cortometraggi e mostre.

 

Giovanni Parrocchia

E’ un giovane compositore di Salerno. Consegue i suoi studi di chitarra jazz e di chitarra classica, con il massimo dei voti, presso il Conservatorio “G.Martucci” di Salerno.

La sua più grande passione è la composizione, porta avanti un’antica ma attuale concezione: il compositore – esecutore dei suoi stessi brani.

Ha lavorato nelle vesti di compositore e arrangiatore per l’opera multimediale “Grammeloth” di Maurizio Elettrico.

E’ insegnante di chitarra ma anche tecnico di studio, presso il Music Arce Studio di Salerno.

Presso il Music Arce Studio è stato registrato l’Album “Unsaid words cyranò fatelo” – Gipsy Jazz.

 

Manuel Lomazzo  – Tecnico del suono

Manuel Lomazzo ha acquisito la maturità presso il Liceo Musicale e Coreutico “Imbriani” di Avellino e da pochi mesi ha conseguito la Laurea di I Livello in Tecnico del Suono presso il Conservatorio “D. Cimarosa”, ha seguito i corsi di Tecnico del suono col M° Massimo Aluzzi. Ha partecipato come Tecnico del Suono nelle messe in scene in forma di concerto dell’opera multimediale “Grammeloth” di Maurizio Elettrico, 25 Luglio 2020 “Mamm’e l’art Festival/Oltre l’emergenza” presso il Palazzo Pignatelli di Lauro, 22 Agosto 2020 presso la Casina del Principe di Avellino con la collaborazione di, Direzione di Produzione artistica di Raffaella Bellezza. Caratteristica indiscussa è la polistrumentalità. Da due anni è Tecnico del Suono dell’Associazione Avionica, dalla quale è membro associativo.

 

L’Associazione AISTHESIS

L’Associazione AISTHESIS, guidata da Luca Gatta è nata nel 2006, come gruppo di formazione teatrale ed ha organizzato laboratori e seminari intensivi con maestri del teatro di fama internazionale.

Tra le tante iniziative messe in campo, si segnalano  un master class di Commedia dell’Arte all’interno del FITAG, festival internazionale di teatro di Girona, in Spagna e la RASSEGNA INTERNAZIONALE di TEATRO tenuta nello spazio C.U.L.T. di Avellino in cui sono stati ospitati gruppi provenienti da Romania, Spagna, Russia e Cina. In questo contesto i membri dell’associazione Aisthesis hanno tenuto un masterclass dal titolo LA DIMENSIONE TRANSCULTURALE DELLA MASCHERA con per il gruppo cinese Zhengzhou Yu Opera di Henan, con cui hanno scambiato pratiche attoriali afferenti al teatro italiano del ‘500 e all’Opera Cinese.