Gheorghe Falcă, europarlamentare rumeno: “L’Europa consolida il suo sostegno alla Repubblica di Moldavia”

di Antoniu Martin – (storico e analista politico rumeno, specializzato nella storia recente e geopolitica) –

(Tv7 Avellino) – Romania, 17 giu. ’22 – La valutazione fatta dall’europarlamentare rumeno Gheorghe Falcă – gruppo
PPE – qualche settimana fa, sulle politiche pubbliche nei confronti della Repubblica di Moldavia è convalidata dallo speciale rapporto che si è cristallizzato tra Chişinău e
Bruxelles in questo periodo.
Dopo la presentazione ufficiale della domanda di adesione all’UE – il 3 marzo
2022 -, la Repubblica di Moldavia ha intrapreso inequivocabilmente la via europea, in tal senso ha sviluppato e sta sviluppando una diplomazia europea proattiva.
Il discorso della Presidente Maia Sandu, nel Parlamento Europeo – istituzione
che ha dato il via libera allo status di Stato candidato della Repubblica di Moldavia, gli incontri con i funzionari europei, la visita ad alto livello a Parigi, l’incontro con il presidente francese Emmanuel Macron e ultima, ma non meno importante, la diplomazia pubblica svolta da organizzazioni non governative a favore dell’adesione alla Comunità Europea si iscrivono in questo contesto.
La posta in gioco concreta di questo approccio diplomatico è il Consiglio
europeo del giugno 2022, quando verrà deciso dai rappresentanti di alto livello degli Stati membri se la Repubblica di Moldova otterrà lo status di paese candidato all’adesione all’UE.
Durante la sua visita a Chişinău in questi giorni, il presidente della Francia,
Emmanuel Macron, ha assicurato di sostenere il percorso europeo della Repubblica di Moldavia. Va sottolineato che la Romania è stata ed è un vero ambasciatore di questa iniziativa, a tutti i livelli politico-diplomatici, e che un ruolo speciale è svolto
dagli europarlamentari rumeni che, ai sensi delle affermazioni di Gheorghe Falcă, sono fiduciosi nel destino europeo della Repubblica di Moldavia.
Il momento storico che tutti aspettiamo – nello specifico la decisione
favorevole del Consiglio europeo – aprirà la strada a riforme strutturali, istituzionali, economiche e sociali in questo Paese, che porteranno senza dubbio ad un aumento del tenore di vita dei suoi cittadini.