Avellino, Volley, Finali regionali Under 13. Vittorie per Volleyworld, Portici e Meta.

Dalla redazione –

(Tv7 Avellino) – Sul parquet del Pala Del Mauro di Avellino sono servite 15 gare ,distribuite su quattro campi, per assegnare i tre titoli regionali della categoria Under 13. 

6vs6
La finale femminile ha messo di fronte le napoletane della VolleyWorld di coach Massimiliano Menditti (avanti ai quarti contro Arzano e in semifinale contro Green Volley) e Fiamma Torrese di coach Adelaide Salerno ( eliminate Pontecagnano nei quarti e Battipaglia in semifinale). Il successo per la Volleyworld è arrivato in due set (25-10, 25-6).
La finale maschile ha messo di fronte la New Volley P. Matese di coach Antonella Morra e Volley Meta, arrivate direttamente alla gara del Pala Del Mauro dopo il il titolo provinciale. La gara ha visto il successo di Meta con il risultato di 2-0  (25-15, 25-15).

 

 

 

3vs3
La finale maschile ha messo di fronte Portici di coach Carlo Cuciniello (eliminate ai quarti Massa e in semifinale Olimpica Avellino) e Volley Meta di coach Marilù Cilento (successi su Battipaglia e Pessy Salerno). La gara ha sancito il successo di Portici con il risultato di 2-1 in rimonta (12-15,15-13, 15-10). Terzo posto per la Pessy Project Salerno (2-1 sull’Olimpica Avellino).

PREMIAZIONI
La cerimonia di premiazione è avvenuta alla presenza del consigliere federale Felice Vecchione, del presidente della Fipav Campania Guido Pasciari, dei consiglieri regionali Umberto Capolongo, Luigi Saetta, Massimo Luciano ed Ernesto Avitabile, dei presidenti territoriali Carmine Menna (CT Napoli), Massimo Pessolano (CT Salerno) e Stefano Aquino (CT Irpinia-Sannio). Presente anche Giuseppe Giacobbe, Assessore allo Sport del Comune di Avellino, che ha patrocinato l’evento. 

DICHIARAZIONI 
Le parole presidente della Fipav Campania, Guido Pasciari: “Per il nostro comitato la crescita dei nostri ragazzi viene prima di tutto e l’Under 13 è il nostro vivaio. La “siccità” degli ultimi due anni imposta dal Covid ha lasciato il segno, in particolare in queste categorie. Ora tocca ai nostri tecnici, e ai comitati territoriali e regionale con i corsi di formazione, fare il possibile per recuperare il tempo perso. Al di là di chi oggi ha trionfato, il nostro sguardo è sull’intera semina: vedere oltre 150 ragazzi oggi divertirsi, piangere e gioire per il nostro sport è qualcosa di unico e indescrivibile“.