Avellino, elezioni politiche 2022, tanti aspiranti pochi posti.

di Marco Iandolo

(Tv7 Avellino) – Si vota il 25 settembre, un vero e proprio terremoto per la politica irpina. Con l’inizio della campagna elettorale in piena estate con gli italiani sotto l’ombrellone, i partiti dovranno lavorare alla composizione delle liste, da presentare esattamente tra un mese. E dovranno tenere conto di diverse novità: la prima è che per il Senato voteranno anche i diciottenni; la seconda è che il numero dei parlamentari passerà da 945 a 600.

Tutto questo vale anche per l’irpinia, che vedrà con ogni probabilità dimezzata la sua rappresentanza rispetto alle ultime politiche, quando furono sette gli eletti.

Tra gli uscenti, probabili le ricandidature di Michele Gubitosa, fedelissimo di Conte, per i Cinquestelle, e di Umberto del Basso De Caro e di Piero De Luca, figlio del governatore, per il Pd. Per Carlo Sibilia, sottosegretario pentastellato, bisognerà attendere le decisioni del Movimento, che al momento vieta il terzo mandato.

Incerto il destino degli uscenti Pallini e Maraia, che hanno lasciato Conte per seguire Di Maio. Così come quello di Cosimo Sibilia e Grassi, anche loro usciti dai partiti con i quali sono stati eletti.

Tra le new entry potrebbe esserci Giovanni D’Ercole per Fratelli d’Italia, postazione molto ambita visto il consenso della Meloni nei sondaggi. Mentre la Lega potrebbe puntare sul coordinatore provinciale Salvatore Vecchia, sindaco di Cassano, l’arianese Generoso Cusano, l’ex vice sindaco di Avellino Elena Iaverone. Resta l’incognita D’Agostino con Forza Italia o qualche imprenditore centrista molto vicino alle posizioni di Berlusconi. Per il Pd c’è sempre più insistente il nome del Consigliere Regionale Maurizio Petracca o dell’ex presidente del Consiglio Regionale Rosetta D’Amelio. In realtà è tutto in evoluzione, e fare previsioni non è altro che un mero esercizio di stile pronto ad essere smentito nel giro di qualche ora.