Avellino, pronto soccorso Moscati, sindacato Nursind: “Rischio chiusura anche il pronto soccorso di Avellino”.

La nota del sindacato NURSIND AVELLINO. –

(Tv7 Avellino) – Agosto è stato da sempre un periodo altamente critico per il Pronto soccorso della Città Ospedaliera.

In primis perché si riducono alcune prestazioni specialistiche, causa ferie, oltre poi alla chiusura di molte unità operative delle cliniche private convenzionate.

Già nei giorni scorsi si è registrato un quotidiano e grave sovraffollamento della struttura.

Il numero di richieste dei cittadini supera la possibilità di risposte che si possono garantire.

Saremo ripetitivi ma il problema rimane sempre lo stesso. Su tutto il territorio regionale, compreso il nostro, si riscontrano pochissimi posti letto per acuti, un territorio deturpato e svuotato di servizi assistenziali per i pazienti cronici, ospedali gestiti dall’Asl che non danno risposte ai cittadini, basti pensare che in un territorio di 420 mila abitanti l’unica ortopedia funzionante di una struttura sanitaria pubblica è solo quella del “Moscati”.

Una vergogna a cui i nostri politici, locali e regionali, dovrebbero dare delle risposte, soprattutto ai cittadini a cui si è impossibilitati a garantire risposte assistenziali adeguate. Come organizzazione sindacale chiediamo, alla Direzione strategica del “Moscati” di adottare tutti i provvedimenti necessari affinché venga alleviata una situazione che rischia di degenerare. Nella giornata di ieri è stato temporaneamente chiuso il pronto soccorso del Cardarelli a causa degli elevati accessi, la stessa cosa rischia di verificarsi al “Moscati” se non verranno adottati dei provvedimenti organizzativi preventivi.