Calitri, Pd , Cesta: “Le dimissioni Fierravanti, ennesima riprova che il progetto “Calitri Pulita” è fallito”.

La nota del segretario del Pd Circolo di Calitri Alessandro Cesta. –

(Tv7 Avellino) – Il PD Circolo di Calitri apprende delle dimissioni dell’assessore e consigliere Vito Fierravanti. Notizia che a nostro avviso ha una elevata importanza politica.

L’assessore ai lavori pubblici Fierravanti ha ricoperto il suo ruolo sin dal 2015, quando Calitri Pulita vinse le sue prime elezioni, si distinse inoltre per i numerosi voti che ottenne. Tali dimissioni sono la prova, chiara e cristallina, della difficoltà politica e amministrativa dell’attuale maggioranza guidata dal sindaco Di Maio.

È utile ricordare alla cittadinanza, che già un altro consigliere si è dimesso dalla sua carica (il capogruppo Giovanni Cardillo, anch’egli aveva ottenuto un notevole risultato elettorale) e che attualmente, sebbene non formalizzata, vi è una rottura politica anche col consigliere Fiordellisi Michele. Tutto ciò cosa comporta? Il fatto, anch’esso chiaro e cristallino, che Calitri come non mai è nello stato più totale di degrado e abbandono, gestito amministrativamente in modo confuso senza una programmazione orientata al medio e lungo termine, soffocato da diatribe interne alla maggioranza, sterili e puerili.

Per tale ragione, il PD crede convintamente che per il bene di Calitri, i cittadini debbano prendere coscienza che l’esperienza politica di Calitri Pulita è fallita, degradata a discussioni tra deleghe e personalismi intestini. Una amministrazione che a sua volta non si fa mai carico delle proprie responsabilità politiche ed amministrative, addossando la colpa sempre ad altri, come in ultimo le dichiarazioni del consigliere Sansone, di cui sono state chieste da noi informalmente le dimissioni.

È necessario, per le sorti di tutte e tutti che si costruisca e si porti avanti, con entusiasmo e convinzione, un’alternativa politica seria. Noi come Partito ne abbiamo la più seria convinzione e volontà e porteremo fino al punto più elevato, il nostro impegno politico, per restituire a Calitri il suo posto di riferimento che sempre aveva avuto nell’ambito territoriale.