Il nervosismo dei presidenti.

di Marco Iandolo

(Tv7 Avelino) – Il presidente del Consorzio Asi di Avellino, Pasquale Pisano, ed il presidente dell’Amministrazione provinciale, Rino Buonopane, utilizzano le strutture dei loro Enti per incontri elettorali per il Partito Democratico. Si tratta di una scorrettezza istituzionale senza precedenti che si verifica per la prima volta in Irpinia. Anche la Dc che ha avuto larghissimo consenso ed ha guidato tutte le istituzioni sovracomunali non si è mai concessa l’arroganza di utilizzare spazi e dipendenti pubblici durante le campagne elettorali. Sarà utile ricordare ai due presidenti, Asi e Amministrazione provinciale, che troveranno ancora lo spazio occupato per il futuro, e quindi la loro legittima aspettativa di concorrere per le elezioni regionali non sarà realizzabile nel Pd, in quanto dovranno sostenere ancora una volta Maurizio Petracca, il quale meriterà una riconferma in regione per l’impegno profuso in particolare per i lavoratori delle comunità montane che attendono ancora di essere pagati gli stipendi. Ed ancora, a Buonopane che tutela solo le sorgenti della sua Montella grazie all’intermediazione del proprio familiare Bonavitacola, mentre dimentica Volturara Irpina e Chiusano dai ristori idrici, consigliamo un atteggiamento meno fazioso e privatistico della sua presidenza nata anche con il sostegno di coloro che sono candidati con Forza Italia. In conclusione diciamo al PD irpino, ormai succube di Salerno che intanto incassa un 1 miliardo dalla Regione Campania, di evitare di offendere l’intelligenza e la dignità dei cittadini irpini, i quali non sosterranno mai il Pd delle barelle in fila al Moscati perché ha deciso di chiudere il pronto soccorso di Solofra. In questa condizione di cattiva gestione della sanità irpina, non possiamo assolutamente rischiare di perdere un primario di straordinarie qualità professionali e umanità come Carlo Iannace, eleggendolo senatore e dunque distraendolo dalla sua attività medica. La politica autorevole, capace di esprimere una rappresentanza nelle sedi di Governo, non appartiene al Pd irpino che si conferma partito della piccola clientela senza una visione delle emergenze del territorio. In Irpinia vincerà un centrodestra di Governo che tenterà di ridurre i debiti accumulati dal centrosinistra negli Enti, e lavorerà per rivedere le scelte nefaste compiute fin qui dal Partito democratico.