La Romania, un vero ambasciatore dell’europeità della Repubblica di Moldavia.

di Antoniu Martin – (storico e analista politico rumeno, specializzato nella storia recente e geopolitica) –

(Tv7 Avellino) – Romania, 11 sett. ’22 –La Romania, paese membro della NATO dal 2004 e dell’UE dal 2007, ha costantemente mostrato il suo sostegno all’orientamento pro-europeo della Repubblica di Moldavia. Al di là dei messaggi ufficiali inviati al riguardo – dal livello della presidenza, del governo e del parlamento di Bucarest – la Romania ha, nel tempo, sostenuto numerosi programmi e progetti nei molteplici ambiti della Repubblica di Moldova: dall’istruzione e cultura, alle infrastrutture ed energia.

        I rapporti tra i due Paesi sono entrati in una fase speciale con l’avvento al potere dell’attuale amministrazione di Chisinau, il cui esponente è la presidente Maia Sandu. Assumendo inequivocabilmente l’orientamento europeista della Repubblica di Moldavia, l’amministrazione Sandu ha decisamente spinto la società verso la riforma e la modernizzazione. La stragrande maggioranza dei cittadini ha capito che la strada verso l’Unione Europea, anche se non facile, è l’unica in grado di garantire lo sviluppo e il progresso.

        Dopo l’annuncio ufficiale della candidatura della Repubblica di Moldavia all’UE, dall’inizio di marzo 2022 la Romania – il cui ruolo strategico nella regione del Mar Nero è notevolmente aumentato nel contesto della guerra in Ucraina – ha anche condotto una campagna di sostegno diplomatico a favore di questo approccio filoeuropeo.

        Oltre ai funzionari di Bucarest, nell’ambito del voto al Parlamento europeo e della decisione favorevole della Commissione europea, hanno avuto un ruolo speciale gli eurodeputati rumeni di Bruxelles. Indipendentemente dalla famiglia politica di appartenenza, gli eurodeputati rumeni si sono espressi a favore della concessione dello status di candidato all’UE alla Repubblica di Moldavia. La decisione favorevole del Consiglio europeo ha aperto una prospettiva straordinaria per questo Paese determinato a impegnarsi in un processo di trasformazione senza precedenti. È stato senza dubbio un successo storico, un momento di riferimento sia per la Repubblica di Moldavia che per l’Europa.

        La Romania può offrire alla Repubblica di Moldavia, come ha dimostrato finora, un modello di buone pratiche in numerosi campi, e la Repubblica di Moldavia può essere certa di avere un vero ambasciatore della sua europeità in Romania d’ora in poi.