Campania, energia bene comune, Ciampi (M5S): “Cittadini e imprese devono essere messi al riparo dalle insidie del mercato”.

La nota del consigliere regionale  Vincenzo Ciampi (M5S) –

(Tv7 Avellino) – Napoli, 24 nov. 22 – “Nell’ambito del Documento di economia e finanza approvato in Consiglio regionale ho presentato un emendamento su un tema estremamente sentito dai campani in seguito alla crisi causata dal conflitto russo ucraino: l’energia. Come Movimento 5 Stelle abbiamo deciso di sposare l’impegno e l’attività svolta dalla “Consulta delle Attività Produttive” e dal “Movimento Cara Bolletta di Ariano Irpino” nonché l’attività amministrativa dei comuni di Ariano Irpino, Greci, Grottaminarda e Taurasi i quali hanno già provveduto con apposite delibere consiliari a dichiarare l’energia ‘Bene Comune .  Ho chiesto alla Giunta regionale di attivarsi con urgenza presso il Governo al fine di dichiarare l’energia “Bene Comune”, come acqua e terra, in modo da porla a riparo delle insidie del mercato e da manovre prettamente speculative. Un’iniziativa che ha lo scopo di assicurare ai cittadini e alle imprese l’approvvigionamento dell’energia a prezzi determinati e controllati dallo Stato attraverso una gestione diretta delle fonti produttive e della distribuzione. Come Movimento 5 Stelle abbiamo deciso di sposare l’impegno e l’attività svolta dalla “Consulta delle Attività Produttive” e dal “Movimento Cara Bolletta di Ariano Irpino” nonché l’attività amministrativa dei comuni di Ariano Irpino, Greci, Grottaminarda e Taurasi i quali hanno già provveduto con apposite delibere consiliari a dichiarare l’energia ‘Bene Comune’”. Dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Ciampi a margine della seduta.

“Tuttavia il presidente del Consiglio regionale ha deciso di non mettere ai voti l’emendamento, ma noi continueremo la nostra battaglia presentando presto una mozione. Ancora una volta  De Luca e la sua amministrazione dimostrano di fare politica senza considerare i reali problemi dei cittadini e delle imprese della nostra regione” conclude Ciampi.