Successo diplomatico a Parigi per la Repubblica di Moldavia.

di Antoniu Martin – (storico e analista politico rumeno, specializzato nella storia recente e geopolitica) –

(Tv7 Avellino) – Romania, 25 nov. ’22 – Il terzo incontro della Piattaforma di Supporto per la Repubblica di Moldavia, svoltosi il 21 novembre 2022 a Parigi, si è rivelato un vero successo diplomatico. Questo formato politico-diplomatico di sostegno occidentale alla Repubblica di Moldavia è stato istituito su iniziativa della Francia, della Germania e della Romania, le edizioni di Berlino e Bucarest avendo già offerto una prospettiva ottimistica riguardo a questo desiderato. Presieduta dai ministri degli Esteri della Francia, della Germania e della Romania, la Piattaforma di Sostegno alla Repubblica di Moldavia a Parigi ha avuto come partecipanti anche i presidenti della Francia e della Repubblica di Moldavia, Emmanuel Macron e Maia Sandu.

La Repubblica di Moldavia sta attualmente attraversando, nel contesto della guerra in Ucraina, la peggiore crisi energetica della storia recente, la società deve anche far’fronte ad un’inflazione galoppante. A ciò si aggiunge la necessità di resistere ad una guerra ibrida condotta dalla Federazione Russa che mira a cambiare la rotta filo-europeista e filo-occidentale del Paese.  L’incontro di Parigi ha ribadito le eccellenti relazioni diplomatiche al più alto livello tra la Francia e la Repubblica di Moldavia. È noto che i due presidenti si sono incontrati più volte quest’anno, con Emmanuel Macron che ha effettuato una visita ufficiale a Chisinau quest’estate. Inoltre, la posizione del presidente francese in questo vertice è stata molto chiara: “dobbiamo essere coerenti, e questo è un dovere morale per l’Europa…, la difficile situazione nella Repubblica di Moldavia viene utilizzata dai russi per destabilizzare” . D’altra parte, Maia Sandu ha affermato che la Repubblica di Moldavia si sta preparando per un inverno difficile, con una grave crisi energetica e una guerra ibrida che mira ad allontanare il Paese dal percorso europeo. “La strada davanti a noi è difficile, ma lo è per noi e per l’Europa”, ha detto la presidente moldava.

La Repubblica di Moldavia ha bisogno di sostegno per il finanziamento degli acquisti di energia da nuove fonti, nonché per sostenere i segmenti vulnerabili della società di fronte alla grave crisi economica. Allo stesso tempo, il sostegno occidentale significa anche la continuazione delle riforme intraprese nella prospettiva della modernizzazione del Paese e dell’integrazione nell’Unione Europea.