Ariano Irpino, Coldiretti, Cosenza (FdI) firma la petizione no al cibo sintetico.

di Marco Iandolo

(Tv7 Avellino) – La Coldiretti della Provincia di Avellino ha celebrato la settantaduesima giornata del ringraziamento presso la Città di Ariano: è in questa occasione che la senatrice di Fratelli d’Italia, Giulia Cosenza ha scelto di sottoscrivere convintamente l’appello – petizione di Coldiretti contro il cibo sintetico. Dopo la cerimonia religiosa, presieduta dal Vescovo di Ariano Mons. Sergio Melillo, ed insieme ai dirigenti provinciali di Coldiretti, la parlamentare irpina nel firmare la petizione di Coldiretti, ha espresso alcune considerazioni, prendendo anche spunto dalla tragedia che in queste ore sta vivendo la popolazione ischita.

“C’è un disegno, corroborato da raffinati sistemi comunicativi – ha esordito la senatrice – che intende sostituire il cibo prodotto dal mondo dell’agricoltura, con cibo sintetizzato in laboratorio. Tale disegno vede un attacco frontale al mondo dell’agricoltura, al quale Fratelli d’Italia si oppone in maniera categorica”.

“La mia ferma opposizione alla strategia del cibo sintetico – aggiunge la senatrice Cosenza – non deriva soltanto dalla adesione di tutto il mio partito, a cominciare dal ministro Lollobrigida, a questa battaglia in favore dell’agricoltura tradizionale italiana da cui provengono infinite e meravigliose eccellenze, ma anche dalla mia storica militanza in Coldiretti, della quale sono stata anche presidente provinciale. Da questa mia esperienza in Coldiretti ho imparato ad apprezzare l’imprenditoria agricola non soltanto come momento nodale dello sviluppo delle nostre aree, ma anche come alveo valoriale, nel quale vengono curati e trasmessi messaggi di responsabilità, sacrificio e lavoro”.

“La drammatica vicenda ischitana – conclude la parlamentare irpina – ci insegna la necessità di incentivare l’agricoltura, strumento principale per la cura certosina del territorio: è necessario aiutare tutti gli agricoltori che vogliono prendersi cura della propria terra e del proprio territorio a ridurre il rischio idrogeologico. Pertanto, ogni ipotesi che si oppone al sano sviluppo rurale ed alla corretta attività d’impresa agricola, come intende fare l’idea di sviluppare la produzione industriale di cibo sintetico, va combattuta sempre, nella consapevolezza che Fratelli d’Italia tutelerà sempre le eccellenze dell’agroalimentare che pongono l’Italia all’apice della produzione mondiale di qualità”.