Campania, guerra e caro bolletta: il Sud sprofonda, netto calo dell’occupazione.

di Marco Iandolo

(Tv7 Avellino) – Ucraina, crisi energetica e inflazione, impatto devastante su su famiglie e imprese a tal punto da riallargare la forbice con il Nord. E’ quanto emerge dalle stime del rapporto Svimez 2022 presentato alla Camera dei Deputati. Sono 500mila, i potenziali nuovi poveri nel Mezzogiorno determinati dal caro energia. Negli ultimi 20 anni 1,2 milioni di giovani ha lasciato il Sud. Eppure fino il 2021 si era chiuso per la Campania con una crescita complessiva del 6,5%, ma gli ultimi dati sull’occupazione (2022) sono lo specchio della recessione annunciata per il 2023: meno 7,2% per l’agricoltura, meno 5,9 per l’industria, +12,5 per i servizi dove però ad incidere è il boom del turismo in estate. Unica consolazione, quel 33% tra i progetti finanziati del Pnrr, che fa della Campania sulle misure ad alta tecnologia la prima regione del Sud.