Avellino, la Giornata dedicata alle persone con disabilità con arte, musica, cultura e sport.

dalla redazione

(Tv7 Avellino) – Domani, 4 dicembre, ad “Avellino oltre lo sport” tante storie di resilienzaAntonella Ferrari: “Ecco come sono diventata attrice nonostante la sclerosi multipla”

Il nuotatore Vincenzo Boni: “Dobbiamo promuovere una comunità inclusiva”

Arte, musica, cultura, sport, testimonianze e storie di resilienza. Avellino celebra la Giornata dedicata alle persone con disabilità –  ricorrenza proclamata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite nel 1981 (Anno Internazionale delle Persone Disabili) con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul perseguire gli obiettivi di benessere, inclusione e difesa dei diritti dei cittadini disabili – con la quinta edizione di “Avellino oltre lo sport”, organizzata da Alice Odv – Associazione lotta italiana per la consapevolezza sull’endometriosi – Coni, Euthalia e Mid (con il patrocinio del Comune di Avellino, del Cip – Comitato Italiano Paralimpico – di Actionaid e del Parco regionale del Partenio) in programma domani pomeriggio (domenica 4 dicembre), a partire dalle 16.30, al palazzetto dello sport “Giacomo del Mauro” del capoluogo irpino.

Saranno presenti, per l’occasione, la madrina dell’evento, Antonella Ferrari, attrice e scrittrice, e Vincenzo Boni, nuotatore paralimpico che vanta importanti risultati da quando, nel 2014, si è affacciato sul piano del nuoto internazionale. Ha una tetraparesi conseguenza della malattia di Charcot-Marie-Tooth. Si esibirà sul parquet del Palazzetto dello Sport di Avellino anche Michele Caiafa, giovane baritono ipovedente di Solofra, bravissimo ad incantare il pubblico con la sua splendida voce, il quale si è da poco laureato al conservatorio “Domenico Cimarosa”.

Ma non finisce qui. Ci saranno infatti il parabadminton, con il campione italiano Marco Taurasi, gli scacchi, i De MaGiAs, trio semi-acustico versatile nato in pieno covid con la voglia di presentare un progetto fuori dalle righe, con Maria Assunta (Shady) voce, Janp alle tastiere e Tony alla chitarra. Ed ancora, danza ritmica, clown, la k-bike del Partenio, Casa sulla Roccia, il Chirs, le Acli, il centro Aprea di Atripalda, il sitting volley, il goalball, le arti marziali, il ciclismo, il basket, il tango, il “Miracolo di Montevergine” di Modestino Di Nenna, una giovane stilista di Mercogliano, Silvia Barbieri che ha realizzato un progetto di Modellistica sperimentale adattiva per un corpo maschile non deambulante insieme allo stesso Vincenzo Boni. E tanti altri ancora, tra i quali Mauro Del Mauro, fratello dell’indimenticato ed indimenticabile campione Giacomo Del Mauro, cui è dedicato il Palazzetto dello Sport di Avellino.

“Racconterò, durante Avellino oltre lo sport, la mia storia, la mia lotta per diventare un’attrice nonostante la sclerosi multipla, di come sono riuscita a coronare i miei sogni. Tutti noi possiamo farlo”, ha detto Antonella Ferrari. “Vogliamo promuovere una comunità inclusiva abbattendo il muro del pregiudizio”, rilancia Vincenzo Boni.