Irpinia/Sannio, Camera di commercio: in 18 chiedono le dimissioni a Bruno.

di Marco Iandolo

(Tv7 Avellino) –  Sono in 18 consiglieri su 33 a chiedere le dimissioni a Bruno, ma il presidente non molla. Il futuro della Camera di Commercio Irpinia-Sannio resta incerto. Nella seduta di consiglio di ieri ad Avellino non ha sciolto i nodi. Ma il commissariamento potrebbe essere dietro l’angolo.

Bruno, dunque, non  lascia “Non mi dimetto neanche se mi sparano. Lo faccio per rispetto delle istituzioni non per occupare una poltrona – chiarisce – Voglio costruire non demolire». E ancora: «Sin dal 19 luglio ho dato ampi segnali dì disponibilità al dialogo e confronto. Ribadisco di essere sempre disponibile. Qualcuno mi ha accusato di essere uomo solo al comando, non mi risulta”. Bruno evidenzia che la sua elezione “è stata apprezzata anche dalle istituzioni. Ho provato a costruire un rapporto con Confindustria Benevento, ma non ci sono riuscito”. Nel suo intervento ha snocciolato qualche dato, soprattutto relativo alla vecchia Camera di Benevento, rivelando di aver letto e approfondito una serie di atti: “Più leggevo – rivela – e più rimanevo sconcertato, in particolare per quello che ho trovato” conclude Bruno.

In apertura erano 27 i componenti che hanno partecipato al consiglio su un totale di 33 (tre gli assenti giustificati).

Il risultato? Caos totale alla Camera di commercio Irpinia Sannio, giunta paralizzata, consiglio spaccato.