Grottaminarda, finanziato un milione di euro per la realizzazione del centro sociale polivalente.

dalla redazione

(Tv7 Avellino) – Il Comune di Grottaminarda è stato ammesso a finanziamento per l’importo di € 999.993,96 per la riqualificazione e la rifunzionalizzazione del centro sociale polivalente sito in Piazzale Italia.

La misura rientra nelle  Proposte di intervento per Servizi ed Infrastrutture Sociali di comunità da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione n. 5 “Inclusione e Coesione” del Piano nazionale ripresa e resilienza (PNRR), Componente 3: “Interventi speciali per la coesione territoriale”.

Il  progetto, che era  nato  circa 8 anni fa grazie all’impegno profuso dal  Sindaco Marcantonio Spera allora assessore alle Politiche Sociali,  è stato poi  ampliato dagli uffici tecnici  e ricandidato per un importo maggiore (da circa 500.000 euro a  circa un milione di euro).

“La realizzazione di un centro sociale polivalente, – afferma il Consigliere Delegato all’inclusione Sociale Antonio Vitale – è stata per la nostra amministrazione un cavallo di battaglia durante la campagna elettorale.  Oggi finalmente siamo stati ammessi a finanziamento e non è stato semplice visto l’iter  spesso complicato che la normativa che disciplina il PNRR richiede di seguire durante le varie fasi procedurali, ultima, la complessa integrazione documentale richiesta il 16 settembre dall’Agenzia per la coesione territoriale.

La struttura da riqualificare – prosegue il Consigliere Vitale – costituisce, anche per l’ubicazione, una funzione centrale di interesse  sovracomunale tenuto conto della dotazione di servizi ed attrezzature; quindi in rapporto al resto del tessuto urbano e territoriale d’ambito, per la sua facile accessibilità e per la flessibilità degli spazi realizzati, è un interessante contenitore di funzioni plurime e pertanto con una naturale vocazione ad accogliere Servizi Riabilitativi, Residenziali, Socio-Assistenziali come ad esempio  “Comunità Alloggio con Spazi Collettivi Comuni per Attività di Socializzazione (ludico-ricreative-culturali)”, aperto alla rete territoriale esterna dei Comuni del Piano di Zona A1 della provincia di Avellino, di conseguenza adatto a porsi anche quale Centro di Aggregazione sia comunale che territoriale.

L’ idea progettuale è quella di dotare il territorio di servizi di consulenza e scambio culturale con capacità ricettiva volti anche allo sviluppo delle capacità motorie con il recupero  delle attrezzature sportive presenti nell’area di pertinenza”.