Ciampi (M5S): “Lo scandalo al Parlamento europeo impone di portare subito in discussione in Consiglio regionale la proposta del M5S di legge sui lobbisti”.

della redazione

(Tv7 Avellino) – Napoli, 16 dic. 22 – Rimane assegnata a due commissioni la proposta di legge che ho depositato l’11 febbraio 2021 su “Misure per la trasparenza e la rappresentanza degli interessi nell’attività di lobbying nei processi decisionali pubblici” di cui sono primo firmatario. La norma definisce le modalità di accreditamento e delinea le prerogative e i doveri dei portatori di interesse (stakeholders).

Si tratta di un’importante misura che in questi giorni torna di attualità dopo le vicende che riguardano i casi di presunta corruzione al parlamento europeo. Le attività lobbistiche devono essere regolate e sottoposte a misure che garantiscano trasparenza all’attività dei lobbisti anche in consiglio regionale.

Se la rappresentanza di interessi presso le istituzioni regionali è lecita, quale attività concorrente alla formazione dei processi decisionali pubblici; la mancanza di trasparenza sul processo decisionale e su chi lo influenza, può erroneamente far dedurre un accostamento a pratiche di corruzione. Proprio in mancanza di normative di settore o di un registro nazionale dei lobbisti, il fenomeno si è sviluppato in modo per lo più informale.

Abbiamo proposto di:

istituire un registro dei rappresentanti di interesse;

disciplinare l’accesso dei rappresentanti nelle sedi istituzionali, nonché i loro diritti e i loro doveri;

convocare una sessione annuale di confronto tra decisori pubblici e rappresentanti degli interessi.

La nostra proposta di legge, in una situazione drammatica come quella attuale, in cui abbiamo visto la disinvoltura con cui agiscono i lobbisti a Bruxelles, ha il senso di voler porre il massimo delle garanzie sull’attività dei portatori di interesse in rapporto con l’attività istituzionale della Regione Campania. A gennaio di quest’anno   la Camera ha approvato la proposta di legge sulle lobby, grazie all’azione del Movimento 5 Stelle, in quell’occasione il presidente Conte affermò: “I rapporti fra politica e interessi economici devono essere trasparenti, alla luce del sole e chiari ai cittadini”, quella considerazione resta più che mai valida anche oggi.