Mercogliano, Roberto Bembo è morto, dolore e commozione al Moscati.

di Marco Iandolo

(Tv7 Avellino) – Non c’è l’ha fatta Roberto Bembo, il 21enne di Mercogliano accoltellato nel parcheggio di  bar di Torrette di Mercogliano. Appena sono terminate le ore di osservazione disposte dai sanitari dell’ospedale Moscati di Avellino per Roberto è stata dichiarata la morte cerebrale dal collegio medico riunitosi dopo aver effettuato l’ultimo accertamento nel reparto di terapia intensiva.

Esame diagnostico che non ha riscontrato alcuna attività cerebrale. Alle 19.40 è stata sequestrata la salma dopo l’ufficialità della morte cerebrale.

I primi ad essere informati che la situazione era precipitata sono stati i genitori di Roberto che dal primo gennaio non hanno mai lasciato l’ospedale, sperando in un miglioramento del quadro clinico del loro figlio.

I due genitori disperati hanno sperato fino alla fine in un miracolo e nel corso di tutte le ore di osservazione richieste dalla procedura avviata alle 12.30 di stamane.

In tanti sono accorsi al pronto soccorso dell’ospedale Moscati di Avellino, distrutti dal contenuto dell’ultimo bollettino medico divulgato dall’ufficio stampa del nosocomio avellinese.