Romania, principale partner energetico della Repubblica di Moldavia.

di Antoniu Martin – (storico e analista politico rumeno, specializzato nella storia recente e geopolitica) –

(Tv7 Avellino) – Romania, 25 gen. 23 – Nella primavera del 2022, subito dopo l’inizio della guerra della Federazione Russa contro l’Ucraina, il sistema energetico della Repubblica di Moldavia ha operato per un periodo di tempo scollegato da quello della Comunità degli Stati Indipendenti. Nel contesto del conflitto, sia l’Ucraina che la Repubblica di Moldavia erano collegate alla rete continentale europea. Questo momento è stato davvero decisivo per la Repubblica di Moldavia, aprendo praticamente la possibilità di importare energia dalla Romania.

Alla fine del 2022, la realtà in Ucraina, dove l’infrastruttura energetica è stata significativamente colpita dai bombardamenti russi, ha portato alla cessazione della fornitura di energia alla Repubblica di Moldova da questo paese. A ciò si è aggiunta la decisione della Transnistria di interrompere la fornitura di elettricità e, ultimo ma non meno importante, il dimezzamento delle forniture di gas da parte di Gazprom.

Due giorni dopo l’inizio del bombardamento russo sul sistema energetico ucraino, il governo rumeno ha adottato la decisione con la quale i produttori di energia sono obbligati a concludere contratti bilaterali, nei limiti della disponibilità, principalmente con i fornitori di energia elettrica designati dal governo della Repubblica di Moldavia in questo senso. È stato inoltre specificato che l’energia elettrica venduta a queste condizioni copre esclusivamente il fabbisogno di consumo dei cittadini della Repubblica di Moldavia. Attualmente, circa il 90% dell’elettricità della Repubblica di Moldavia è fornita dalla Romania.

Le implicazioni regionali della guerra in Ucraina sono serie. Lo si è visto anche nel caso del blackout nella Repubblica di Moldavia del 23 novembre 2022, generato dagli colpi russi su alcune reti elettriche in Ucraina. Questo perché le infrastrutture energetiche dell’Ucraina e della Repubblica di Moldavia sono interconnesse. Va detto che la Repubblica di Moldavia è sistematicamente sottoposta a pressioni da parte della Federazione Russa per abdicare dal cammino europeo. Ecco perché, come ha affermato Bogdan Aurescu, ministro rumeno degli Affari Esteri, mai nella storia recente, la Repubblica di Moldavia ha avuto bisogno dell’aiuto della comunità internazionale come adesso. In tal modo, la Romania dimostra di non essere solo un ambasciatore della politica estera europeista della Repubblica di Moldavia, ma anche un vero alleato e partner.