L’olio irpino premiato in una fiera nazionale

L’olio irpino continua a consolidare la sua posizione di eccellenza nel panorama nazionale grazie a riconoscimenti prestigiosi ottenuti in importanti fiere di settore. L’attenzione per la qualità, la tracciabilità e la tradizione si accendono come fari nella valorizzazione di queste produzioni tipiche che riescono a raccontare l’identità di un territorio ricco di storia olivicola. Alla fiera nazionale “Sud con gusto”, svoltasi ad Ariano Irpino, si sono messe in luce le peculiarità uniche di questo oro verde, simbolo di una cultura agricola radicata e di una passione familiare tramandata da generazioni.

L’eccellenza dell’Olio Irpino e il progetto “Tatarann” alla fiera nazionale “Sud con gusto”

La fiera nazionale “Sud con gusto”, evento di spicco nel calendario delle manifestazioni dedicate alle produzioni tipiche italiane, ha ospitato quest’anno una nutrita partecipazione dell’olio extravergine d’oliva proveniente dalla provincia di Avellino. L’Associazione Produttori Olio di Oliva Acli Terra ha presentato con orgoglio il progetto “Tatarann”, un’iniziativa volta alla promozione e alla tutela delle eccellenze produttive locali, punto di riferimento per oltre 200 piccoli coltivatori impegnati in un disciplinare rigido e un protocollo di tracciabilità dettagliato. Questi criteri assicurano l’autenticità e l’alta qualità dell’olio prodotto, rispettando la tradizione e l’ambiente degli oliveti Irpini.

Il marchio collettivo “Tatarann”, che fonde due termini del dialetto locale significanti “padre” e “gli anni”, vuole simboleggiare il legame profondo con la storia familiare e comunitaria. Nel catalogo sono presenti sei varianti di olio extra vergine, tra cui i monovarietali di Ravece, Ogliarola, Marinese e Carpellese, oltre a una selezione di oli locali e una produzione biologica certificata. Tale varietà di proposte mette in evidenza la ricchezza ampelografica del territorio, in cui convivono cultivar antiche e moderne tecniche di coltura rispettose della natura.

La partecipazione a rassegne nazionali di alto profilo, come “Olio Capitale” di Trieste, “Sol” di Verona e “Cibus” di Parma, testimonia il successo e il crescente interesse suscitato da questo progetto. Questi eventi hanno rappresentato occasioni preziose per instaurare sinergie con operatori del settore, distribuire la conoscenza dell’Olio Irpino e rafforzare la presenza sui mercati, confermando che dietro a ogni bottiglia si cela una storia di dedizione e sostenibilità ambientale.

  • Rigoroso disciplinare di produzione per garantire qualità e origine.
  • Protocollo di rintracciabilità che tutela il consumatore e il produttore.
  • Sei diverse tipologie di oli extravergine, inclusa una linea biologica.
  • Partecipazione a fiere nazionali per ampliare visibilità e mercato.
  • Oliveti Irpini con coltivazioni tradizionali a gestione familiare.
Tipo di Olio Caratteristica Principale Origine Produzione
Ravece Monovarietale, gusto intenso Provincia di Avellino Tatarann, coltivazione tradizionale
Ogliarola Fruttato leggero Zone collinari Irpine Metodo biologico disponibile
Marinese Carattere delicato Piccoli oliveti familiari Seguendo disciplinare “Tatarann”
Carpellese Fruttato medio Territorio tradizionale irpino Protocollo di tracciabilità
Produzione Biologica Olio bio certificato Marchio collettivo “Tatarann” Alta qualità e sostenibilità

Scopri di più sul progetto e sulla fiera qui.

scopri l'eccellenza dell'olio irpino, premiato in una prestigiosa fiera nazionale. un viaggio tra sapori autentici e tradizioni culinarie che celebra la qualità e la passione degli olivicoltori locali.

Premi e riconoscimenti: Sabino Basso tra i migliori produttori di olio extravergine al mondo

Il prestigioso concorso MIOOA – Milan International Olive Oil Award ha evidenziato ancora una volta la qualità eccelsa dell’olio extravergine d’oliva prodotto in Irpinia. L’oleificio Sabino Basso di San Michele di Serino ha conquistato quattro menzioni di rilievo, confermando la sua presenza tra i top player globali del settore.

Il panel di giudici, composto da esperti assaggiatori professionisti dell’Onaoo, operatori Ho.Re.Ca., giornalisti e consumatori, ha valutato la linea Sabino Basso Selezioni come una raccolta superiore di oli extravergini di qualità, ottenuti da cultivar rinomate e di origine certificata. Tra i riconoscimenti di maggior prestigio spiccano quelli per:

  • DOP Terra di Bari – Verde Medio, prodotto dalla varietà coratina del nord barese.
  • Monocultivar Ravece – Verde Intenso, tipico di Avellino, espressione dell’Olio irpino autentico.
  • IGP Sicilia – Maturo Leggero, a base di Biancolilla e Cerasuola siciliane.
  • DOP Cilento – Maturo Medio, frutto di cultivar frantoio, leccino e ogliarola del Cilento.
Olio Categoria Cultivar Zona di Produzione Riconoscimento
DOP Terra di Bari Verde Medio Coratina Nord Barese Bicchiere d’Argento MIOOA
Monocultivar Ravece Verde Intenso Ravece Avellino Bicchiere d’Argento MIOOA
IGP Sicilia Maturo Leggero Biancolilla, Cerasuola Sicilia Bicchiere d’Argento MIOOA
DOP Cilento Maturo Medio Frantoio, Leccino, Ogliarola Cilento Bicchiere d’Argento MIOOA

Per approfondire i dettagli sulla premiazione e sull’azienda, visita il link qui.

Il ruolo strategico degli oliveti irpini nella produzione di Olio Extra Vergine d’Oliva DOP

Gli oliveti irpini rappresentano il cuore pulsante del successo dell’Olio d’Oliva Irpino, un prodotto che coniuga tradizione, biodiversità e innovazione agricola. Il territorio montano e collinare dell’Irpinia, grazie alla sua conformazione geografica e al clima favorevole, garantisce condizioni ottimali per la coltivazione di cultivar come il Ravece e l’Ogliarola, espressione autentica dell’Oro Verde Irpino.

Le pratiche agricole adottate dalle molteplici aziende familiari, spesso selezionate con l’etichetta “Olio Selezionato”, si basano su metodi sostenibili e una cura maniacale della filiera, dalla raccolta manuale alla molitura a freddo. Questo approccio permette di mantenere intatte le proprietà organolettiche e salutari dell’olio che viene poi certificato come Olio DOP, una garanzia di origine e qualità.

  • Terreni collinari che favoriscono il drenaggio e la maturazione equilibrata delle olive.
  • Utilizzo di tecniche di raccolta manuale per preservare la qualità del frutto.
  • Molitura a bassa temperatura, metodo adottato dagli impianti moderni presenti sul territorio.
  • Controllo continuo della qualità con analisi chimiche e organolettiche.
  • Certificazione DOP a tutela della tradizione e del territorio specifico.
Fase di Produzione Descrizione Impatto sulla Qualità
Raccolta manuale Selezione delle olive al momento della maturazione ideale Preserva integrità e caratteristiche organolettiche
Molitura a freddo Processo eseguito entro 24 ore dalla raccolta Consente di mantenere fragranza e nutrienti
Certificazione DOP Controlli e garanzie da enti accreditati Garante di originalità e qualità superiore
Conservazione in serbatoi a temperatura controllata Impedisce alterazioni chimico-fisiche Garantisce la freschezza e la durata del prodotto

Ulteriori approfondimenti sul valore degli oli irpini e sugli oliveti si trovano al seguente link qui.

Le sagre e le manifestazioni che promuovono l’Oro Verde Irpino nel 2025

Le manifestazioni tradizionali rappresentano un momento fondamentale per il rilancio e la valorizzazione delle produzioni tipiche come l’Olio Extra Vergine di Oliva Irpino. Le sagre dell’olio, organizzate in tutta la regione Irpinia, assumono oggi un ruolo strategico nel legare le comunità, attrarre il turismo enogastronomico e creare occasioni di sviluppo economico.

Nel calendario 2025 spiccano eventi storici e innovativi, come la Sagra dell’Olio di Castel Baronia, che offre un’esperienza completa con visite guidate negli oliveti, degustazioni guidate e momenti culturali legati alla tradizione olivicola. Tali iniziative sono occasioni uniche per sperimentare il lavoro del Frantoio Irpino, conoscere le tecniche di produzione e apprezzare la genuinità dell’Olio DOP.

  • Visite guidate agli oliveti e cammini tra le piante secolari.
  • Degustazioni di Olio Extra Vergine e prodotti tipici locali.
  • Pomeriggi dedicati a workshop ed incontri con i produttori.
  • Premiazioni e concorsi come il “Premio Ravece” per oli di qualità superiore.
  • Promozione turistica che coinvolge anche agriturismi della zona.
Evento Luogo Data Attività
Sagra dell’Olio Castel Baronia 17 Dicembre 2025 Visite guidate, degustazioni, premiazione “Premio Ravece”
Fiera “Sud con gusto” Ariano Irpino 20-22 Aprile 2025 Stand espositori, promozione Progetto Tatarann
Eventi enogastronomici vari Provincia di Avellino Durante tutto l’anno Degustazioni e workshop

Per scoprire il calendario completo degli eventi legati all’Olio Irpino e alle produzioni tipiche visita qui.

Strategie e prospettive per la crescita e l’internazionalizzazione dell’Olio DOP Irpino

Il settore oleario irpino sta vivendo una fase di crescita ambiziosa, con una maggiore attenzione alla qualità, al marketing e all’export. Le aziende, composte principalmente da piccole realtà familiari dedite al Frantoio Irpino, puntano a consolidare la presenza sui mercati internazionali grazie a certificazioni e a iniziative promozionali efficaci. La sfida è duplice: mantenere intatta la tradizione e consolidare il valore dell’Olio Extra Vergine come simbolo del Made in Italy agroalimentare.

Tra le strategie adottate spiccono:

  • Partnership con guide olearie di riferimento, come “Flos Olei”, che seleziona e premia le migliori produzioni olearie al mondo.
  • Attività di formazione per produttori e operatori su qualità, certificazione e sostenibilità ambientale.
  • Partecipazione a fiere e eventi internazionali per incrementare la visibilità e aprire nuovi canali commerciali.
  • Sviluppo di brand e storytelling dedicati per valorizzare la storia e le caratteristiche uniche dell’Olio Irpino.
  • Collaborazione con network territoriali e associazioni come Acli Terra per rafforzare la filiera e garantire l’Olio Selezionato.
Strategia Obiettivo Risultato Atteso
Collaborazione con Flos Olei Premiare e certificare qualità Aumento del riconoscimento internazionale
Formazione e sostenibilità Migliorare processi produttivi e ambientali Conservazione del territorio e qualità elevata
Partecipazione a fiere internazionali Espandere mercato e export Incremento delle vendite all’estero
Branding e storytelling Valorizzare unicità e storia Fidelizzazione dei consumatori
Rafforzamento filiera con Acli Terra Garanzia di qualità e tracciabilità Fiducia crescente nei confronti dell’Olio DOP

Per approfondire le prospettive di crescita e i successi ottenuti nel 2025 visita questo articolo e scopri come l’Irpinia conquista sempre più spazio nel mondo dell’olio extravergine.

Lascia un commento

cinque × quattro =

Tv 7 Avellino
Sintesi dell'informativa sulla privacy

Questo sito utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni quali riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito ritieni più interessanti e utili.